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Criteri redazionali

a)      Per tutte le sezioni

 

Il programma di scrittura di riferimento è Word.

Indicare sempre prima il titolo del contributo e poi l'autore.

Dopo il cognome dell'autore inserire un asterisco a cui corrisponda nelle note, ma sempre prima della prima nota, la qualifica accademica dell'autore.

Es.: sotto il titolo, Mario Rossi*; in nota, * Professore ordinario di... nell'Università degli Studi di...; Dottorando di ricerca in... nell'Università...; Laureato in... nell'Università... ecc.

 

§ Formattazione

 

Interlinea titolo: 1,15 righe.

Interlinea testo: 1,15 righe.

Interlinea note: singola.

Interlinea abstract: singola.

Interlinea sommario: singola.

Spaziatura prima e dopo: 0.

Prima lettera come capolettera, senza rientro.

 

§ Testo

 

Carattere: Times New Roman, corpo 12.

 

Se occorre separare il contributo in più paragrafi, aprirli con numero arabo, punto e trattino, e iniziare la scrittura senza andare a capo.

Es.: 1.- Il problema che si pone...

 

Nel caso si vogliano utilizzare dei titoletti, inserirli dopo il trattino, in corsivo minuscolo, senza punto, e poi iniziare la scrittura andando a capo.

Es.: 1.- Le origini dell'istituto

 

Nel caso si vogliano inserire dei titoletti, prima del testo aggiungere un sommario (scritto in maiuscoletto) con i vari titoletti in tondo (non in corsivo), preceduti da numero, punto e trattino, e seguiti da un punto e virgola alla fine di ogni titoletto. La dicitura "Sommario" e i titoletti vanno posti in corpo 10.

Es.: Sommario: 1.- Le origini...; 2.- Il periodo... ecc.

 

Citazioni: le citazioni testuali vanno poste sempre tra virgolette basse (caporali: « ») e in tondo, sia in testo sia in nota.

 

Le citazioni superiori ai tre righi vanno in tondo, in corpo 10, con rientri di 1 cm a sinistra e 1 cm a destra, e interlinea 1,15.

 

Utilizzare il corsivo:

1.       per i titoli delle opere o delle riviste (es.: Il nichilismo giuridico, Labeo, Rassegna di diritto civile ecc.);

2.       per le parole in lingue antiche traslitterate (es.: il crimen ambitus, la pìstis, il mohar);

3.       per le parole e/o espressioni in lingue moderne diverse dall'italiano (es.: common law).

 

Inserire l'iniziale maiuscola per i nomi di popoli (es.: i Greci); gli anni (es.: anni Sessanta); i periodi storici (es.: Medioevo, Età moderna, Restaurazione).

 

§ Note

 

A piè pagina (non alla fine), in Times New Roman, corpo 10.

 

L'indicazione numerica di nota va posta prima di ogni segno d'interpunzione (es.: nel mondo romano2).

 

§ Citazioni

 

Opere monografiche

 

Nel caso di prima citazione, indicare il cognome dell'autore, sempre preceduto dall'iniziale del nome seguita da un punto e da uno spazio, utilizzando il maiuscoletto. Dopo la virgola, indicare il titolo dell'opera in corsivo, l'eventuale numero dell'edizione in numeri romani seguito dall'abbreviazione "ed.", il luogo di stampa e l'anno di pubblicazione (senza separarli con una virgola), il numero di pagina/e ("p."/"pp."):

F. Galgano, I gruppi di società, Torino 2001, p. 35.

A. Guarino, Il diritto. Un identikit, II ed., Napoli 1996, pp. 100-105.

 

Quando una parola del titolo è in una lingua diversa dall'italiano, essa va posta in tondo:

P.L. Rovito, Respublica dei togati. Giuristi e società nella Napoli del Seicento, Napoli 1981.

 

Per opere di due o più autori, separare i nomi con un tirè breve "-" (mai usare ʻeʼ):

G. Ghezzi - L. Montuschi, ...

 

Nel caso di opere in più volumi e/o tomi inserire, dopo il titolo, l'indicazione "vol." o "t." seguita dal relativo numero romano:

P.G. Jaeger, Il voto divergente, in G.E. Colombo - G.B. Portale (diretto da), Trattato delle società per azioni, vol. III, t. I, Torino 1994, p. 461.

 

Saggi in atti di convegni e in opere collettanee

 

Indicare il cognome dell'autore, sempre preceduto dall'iniziale del nome seguita da un punto e da uno spazio, utilizzando il maiuscoletto, il titolo del saggio in corsivo, il nome e cognome del curatore o direttore in maiuscoletto; l'indicazione "a cura di" o "diretto da" tra parentesi tonde; titolo dell'opera in corsivo; l'indicazione delle pagine citate. L'eventuale indicazione del convegno va posta in tondo:

G. Guarino, Migrazioni, terrorismo e sovranità, in A. di Stasi - L. Kalb (a cura di), La gestione dei flussi migratori tra esigenze di ordine pubblico, sicurezza interna ed integrazione europea, Atti del Convegno del Dipartimento di Diritto Pubblico e di Teoria e Storia delle Istituzioni dell'Università di Salerno del 24 maggio 2012, Napoli 2013, pp. 23-46.

 

Articoli in rivista e voci enciclopediche

 

Indicare il cognome dell'autore, sempre preceduto dall'iniziale del nome seguita da un punto e da uno spazio, utilizzando il maiuscoletto; titolo dell'articolo o della voce in corsivo; titolo della rivista o dell'enciclopedia in corsivo

F. Lucrezi, Sul valore giuridico della Dichiarazione d'Indipendenza di Israele, in Teoria del Dir. e dello Stato 3.3 (2003), pp. 525-529.

M. Modica, La Corte interafricana dei Diritti dell'Uomo e dei Popoli, in Riv. Intern. Dir. dell'Uomo 3 (1999), pp. 730ss.

L. Polverini, Rostovcev e Mommsen, in S.D.H.I. 78 (2012), pp. 469-470.

G.F. Campobasso, voce Regresso (azioni di), in Enc. giur. 26 (1991), p. 4.

D. Santamaria, voce Evento, in Enc. dir. 16 (1967), p. 126.

 

Citazioni successive

 

Una volta citata un'opera, le citazioni successive della stessa nel medesimo articolo o capitolo dovranno contenere: il cognome dell'autore sempre preceduto dall'iniziale del nome seguita da un punto e da uno spazio, utilizzando il maiuscoletto; la prima parte del titolo in corsivo (si inserisce la prima parola sostantivo del titolo), seguito da una virgola e da "cit." (in tondo); virgola; l'indicazione della pagina o delle pagine ("p."/"pp."):

F. Galgano, I gruppi, cit., p. 35.

A. Guarino, Il diritto, cit., p. 101.

 

Se la nuova citazione di un medesimo autore è immediatamente consecutiva: Id./Ead./Idd./Eadd. (in tondo minuscolo), e il nuovo titolo:

Id., Nuove pagine di diritto romano, Napoli 2010, pp. 40ss.

 

Qualora si citi la stessa pagina della stessa opera citata nella nota immediatamente precedente sarà sufficiente indicare:

Ibid.

 

Qualora si citi la stessa opera citata nella nota immediatamente precedente ma una pagina diversa si dovrà indicare:

Ivi, p. 75.

 

Fonti letterarie antiche

 

Nome dell'autore in latino, in tondo minuscolo, abbreviato secondo uso corrente, titolo dell'opera in corsivo minuscolo, abbreviata secondo uso correte, luogo in numeri arabi separati da punto (non virgola):

Cic., De or. 1.2.3; Aug., De Civ. Dei 1.2.3; Plat., De leg. 1.2.3.

 

Fonti bibliche

 

Abbreviazioni consuete, in tondo minuscolo:

Gen. 1.5; Ex. 22.22; Ioh. 4.5; Acta Ap. 7.7 ecc.

 

Codici e antiche raccolte normative

 

In tondo, abbreviate secondo uso corrente:

Ulp., Dig. 1.1.1.1; Cost., Cod. Th. 1.1.1, L.R.W., Nov. Theod., Nov. Iust., Coll., Gai Inst. ecc.

 

Fonti normative moderne

 

In tondo, abbreviate secondo l'uso corrente, con l'indicazione della data della norma per esteso, seguita dall'indicazione del numero ("n."):

art. 1 Cost.; art. 100 c.c.; L. 25 novembre 2004, n. 349; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.

 

Qualora si citi nuovamente una fonte normativa già riportata all'interno del contributo, si può abbreviare:

 

L. 349/2004

 

Sigle istituzionali italiane o internazionali

 

Secondo le abbreviazioni usuali, in tondo maiuscolo, senza separare le lettere con un punto:

ONU, UE, UNHCR, CEDU, CIE ecc. (non O.N.U., né ONU).

 

Citazioni on-line

 

Per la citazione di articoli e contributi pubblicati in siti internet, si utilizzi il seguente modello:

A. Gentili, Regolare i contratti finanziari: una questione di approccio, reperibile in https://rivista.dirittobancario.it/sites/default/files/pdf_c/gentili_2025.pdf (consultato il 21 ottobre 2025).

 

§ Giurisprudenza

 

Indicare in tondo l'autorità giudicante, in forma abbreviata secondo l'uso corrente, virgola (solo se presente la sezione), data (giorno, mese e anno del provvedimento per esteso), virgola, numero della sentenza preceduto da "n.", la rivista ove è riportata (in corsivo e preceduta dalla virgola e da "in"), l'annata della stessa in numero arabo, l'eventuale fascicolo indicato da numero successivo e separato da un punto, l'anno di edizione tra parentesi tonde, il numero di pagina separato da una virgola e preceduto da "p."/"pp.":

Cass. 12 maggio 2006, n. 11004, in Banca, borsa, tit. cred. 60 (2007), p. 731.

Cass., Sez. I, 3 luglio 1984, n. 100, in Giust. pen. 50.2 (1984), p. 321.

Corte Cost. 20 gennaio 2000, n. 26.

Corte UE, Sez. I, 28 aprile 2011, n. 100.

Trib. Sulmona 2 agosto 1999, n. 50.

 

Se si scrive "con nota di", porre il cognome dell'autore in tondo, preceduto dall'iniziale del nome, e poi il titolo della nota in corsivo:

Cass. 27 settembre 2001, n. 12093, in Dir. giust. (2001), p. 58, con nota di G. Giacalone, La riservatezza bancaria cede il passo ai diritti del curatore fallimentare.

 

I nomi delle parti del provvedimento vanno sempre omessi, se non già diffusi pubblicamente.

 

b)      Per le sezioni Il tema, Opinioni, Interventi, Note, Cronache

 

Titolo all'inizio, al centro del rigo, in tondo maiuscolo, non grassetto, in corpo 12, interlinea 1,15.

Es.: L'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA NELLE NORMATIVE EUROPEE

 

Di seguito, il nome e cognome dell'autore, con asterisco.

 

c)       Per le sezioni Il Tema, Opinioni ed Esordio

 

Gli articoli devono essere preceduti da un abstract in lingua italiana e in lingua inglese (al massimo 500 caratteri, spazi inclusi), da collocare prima del testo, utilizzando il carattere tondo minuscolo, corpo 12, preceduto dalla scritta ʻAbstractʼ in maiuscoletto e dai due punti. Dopo rigo bianco, inserire la versione nella seconda lingua, in corsivo.

Es.: Abstract: Il problema ...

The problem ...

 

Dopo l'abstract, indicare in tondo tre parole chiave in lingua inglese, precedute dalla dicitura ʻKeywordsʼ (in maiuscoletto) seguita da due punti.

Es.: Keywords: Historiography, Regalism, Modern Age

 

Per i contributi in lingua diversa dall'italiano e dall'inglese, l'abstract può essere nella lingua del contributo e in italiano o in inglese.

 

d)      Per la sezione Discussione

 

Riportare l'indicazione completa dell'opera recensita, secondo i criteri su indicati, ma con il nome dell'autore per esteso, l'indicazione dell'eventuale collana in cui è inserita, l'Università ecc. e il numero di pagine (preceduto da "pp."):

Paola Lambrini, Studi sull'azione di dolo (Storia e teoria del processo. Collana diretta da L. Garofalo 2), Napoli 2013, pp. 146.

 

Di seguito, il nome dell'autore della recensione, con l'asterisco.

 

e)       Per la sezione Giurisprudenza

 

Riportare l'indicazione completa della sentenza commentata, e dell'eventuale sede ove è stata pubblicata.

Es: II Sezione civile del Tribunale di..., sentenza n.... del...

 

Di seguito, il nome dell'autore della nota, con l'asterisco.

 

f)       Per la sezione Esordio

 

Titolo e poi nome dell'autore, come per le altre sezioni.

 

Dopo il titolo inserire, in tondo minuscolo, l'indicazione della seduta di laurea magistrale o di Dottorato di ricerca ove è stata discusso il lavoro che si presenta, indicando il nome del Docente relatore e del Correlatore, nonché dei due Docenti che hanno proposto la pubblicazione del testo (se diversi dal Relatore e dal Correlatore).

Es.: Sintesi della tesi di laurea in... discussa presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Scienze Giuridiche, il giorno... Relatore Prof. ..., Correlatore Prof. ... Testo pubblicato su proposta del Relatore e del Prof. ...

 

Si può evitare l'asterisco con la qualifica dell'autore, in quanto superfluo (a meno che l'autore non sia già titolare di una qualifica accademica).

 

Inserire poi due brevi presentazioni del lavoro da parte dei docenti che ne hanno proposto la pubblicazione.

 

Dopo il testo, inserire una sintesi della tesi, riportare l'indice completo dell'elaborato, e poi la bibliografia e l'eventuale sitografia.

 

Infine l'abstract in italiano e in inglese.

Es.: Presentazione del lavoro

 

Il lavoro del Dott. ... si segnala in quanto contributo di interesse...

 

Angela Di Stasi (Relatore)

 

L'elaborato pone in risalto un aspetto importante...

 

Francesco Buonomenna (Correlatore)